Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.
Facebook Twitter
Santo del giorno: 27 Giugno - San Cirillo di Alessandria (vescovo e dottore della Chiesa)

ANTEPRIMA "SEGNO"

 

ANTEPRIMA
 
LA MADONNA DELLA RICONCILIAZIONE E DELLA PACE DEL MONTE CROCE (BALESTRINO)  
Balestrino è un paese dell’Alta Varatella, in provincia di Savona, formato da case sparse e diviso in tre frazioni: Poggio, Cuneo e Bergalla. È nella frazione Bergalla che ebbero luogo in gran parte i fenomeni celesti, lì, infatti, per ventidue anni una giovane ragazza ha visto la Madonna e trasmesso i suoi messaggi a coloro che numerosi accorrevano ad assistere alle visioni. Una chiesa dalle modeste dimensioni, intitolata a Sant’Apollonia, quasi sull’orlo di un praticello, ha ospitato per tanti anni la gente accorsa, in attesa dell’ora dell’apparizione, per ripararsi dal sole in estate, dalla pioggia, dal vento e dal freddo in inverno. Lassù, alcune centinaia di metri più in alto, sul monte di fronte, la croce di legno piantata da una missione parecchi anni fa, ancora prima dell’inizio delle apparizioni, e accanto alla quale è spesso apparsa la Madonna, alternando gli appuntamenti ora su a Monte Croce, ora a Bergalla in basso. È la stessa veggente in un’intervista che mi rilasciò il 26 maggio 1985 che mi spiegò proprio le origini del nome Monte Croce: “Dunque, qui si chiamava Monte della Ciliegia (in dialetto monte Ceresa), poi per via della croce divenne Monte Croce appunto. La croce era stata messa in segno di penitenza, in passato (quando ero bambina), venivamo in processione passando per tutte le croci che erano sui vari monti delle frazioni di Balestrino. Si veniva sul monte alla seconda festa di Pentecoste con i Confratelli e le Confraternite. In seguito sul Monte Croce venne eretta una cappellina molto graziosa con davanti uno spiazzo. Quella che una volta era una salita disagevole è stata trasformata in una strada carrozzabile e nello spazio sottostante la Cappellina un ampio parcheggio può ospitare numerose automobili, questo lavoro è stato fatto durante il periodo delle apparizioni e anche successivamente, da parte di volonterosi, avvalendosi di offerte lasciate da persone che hanno inteso così onorare la Madonna che ha benedetto con la sua presenza questo angolo di terra ligure. Ma il lavoro dell’uomo per la gloria del Signore e di Sua Madre non è ancora finito: il 20 luglio 2014 è stata infatti posata la prima pietra del nuovo santuario, che verrà eretto a Monte Croce, in modo che si possano accogliere ancora più persone in quel luogo, diverse volte benedetto dalla Vergine Maria.
L'articolo continua su Il Segno del soprannaturale n. 406
 

Logo Edizioni Segno

EDIZIONI SEGNO - Via E. Fermi, 80/1 - Fraz. Feletto Umberto - 33010 - Tavagnacco (UD) Tel. 0432 575179 - Fax 0432 688729 - P.IVA 02485510305

Copyright © 2022 - Tutti i diritti sono riservati - Web design by nicolagiornetta.com

Condizioni di vendita - Informativa sulla privacy